venerdì 5 aprile 2013

Samo: colonne doccia attrezzate serie Trendy

Le proposte della Samo collezione Trendy riflettono lo stile di vita dei grandi appassionati di tecnologia, di coloro che vogliono stare al passo con le tendenze del fashion o il mood del momento. Serie esclusive, all’avanguardia nell’impiego dei materiali, in linea con le attuali esigenze di stile e funzionalità, ricercate nei dettagli e ricche di opportunità di personalizzazione per creare l’ambiente doccia che esprime al meglio il proprio lifestyle. 
 
Pictor

Di forma rettangolare asimmetrica caratterizzata da linee primarie oblique raccordate dalla elegante piega trasversale della scocca. Immediato il contrasto fra le linee decise e le rotondità cromate delle utenze. Nella parte inferiore è ricavata la mensola por taoggetti che funge anche da portadoccino. Comprende: soffione, doccia a funzioni, miscelatore termostatico, cascata, nebulizzatore

Vesta

Grandi le dimensioni e grande il soffione che permette un rilassante effetto pioggia. Nel fianco sinistro è ricavata una nicchia per l’alloggiamento del doccino che rimane nascosto. Infine, le cover dai colori grintosi messi a contrasto con la nobiltà del bianco Stonecril donano a Vesta freschezza e attualità. Comprende: soffione, doccia a funzioni, miscelatore termostatico, nebulizzatore


Rigal

Accattivante la forma ad "L" rovesciata con il sottile sbalzo superiore su cui è incastonato a filo il soffione rettangolare. La sporgenza ridotta rispetto la parete sia della scocca sia della rubinetteria la rendono perfetta per l’ambientazione anche in cabine doccia di piccole dimensioni. Comprende: soffione, doccia a funzioni, miscelatore termostatico, nebulizzatore


Le proprietà della pietra naturale

La pietra naturale ha particolari proprietà che sono determinate dal tipo di minerali e dal modo con cui sono legati tra loro. Essa riveste una posizione importante tra tutti i materiali per l’edilizia: i componenti in pietra naturale sono esemplari unici, che possono essere combinati l’uno con l’altro o con molti altri materiali, come il legno, le monocotture, i gres o le ceramiche decorate a mano. Il suo aspetto non è uniforme come un prodotto industriale, ma rivela la storia delle sue origini.

La pietra naturale è un materiale da costruzione che si trova praticamente in forma finita. Non occorre in effetti alcuna energia per la sua fabbricazione. Solo l’estrazione e la lavorazione richiedono consumo di energia, ma si tratta di piccole quantità a confronto con altri materiali da costruzione. Viene per lo più estratta da piccole cave senza operazioni che facciano uso di esplosivi in modo rilevante. I residui della lavorazione possono essere utilizzati direttamente per il parziale riempimento delle cave dalle quali viene estratta e nel ciclo di estrazione, lavorazione e smaltimento non viene sprecato nulla.
La pietra naturale non contiene sostanze contaminanti che possono danneggiare la salute e può essere utilizzata con sicurezza per aree in cui vengono trattati alimenti. Non è combustibile e non può rilasciare sostanze pericolose per la salute in caso di incendio. Esse sono estratte in grandi blocchi e tagliate dalle aziende di lavorazione nelle dimensioni volute. Le dimensioni delle lastre hanno come unico limite le dimensioni dei blocchi originali e non ci sono misure standard determinate dal produttore. Le dimensioni possono essere adattate caso per caso per soddisfare le esigenze di pianificazione. Può essere fornita qualsiasi forma desiderata, non soltanto lastre quadrate o rettangolari. Mentre l’aspetto di alcuni materiali da costruzione si deteriora nel corso degli anni, la pietra naturale mantiene la sua patina originale che non compromette la sua bellezza. Anche la pulizia della pietra naturale è facile e poco costosa. È possibile molare e riportare alle condizioni originali anche coperture di pavimenti in pietra naturale vecchie di secoli. Se si considera il costo dei materiali da costruzione su una vita utile di trent’anni o più, ricerche indipendenti hanno dimostrato che non costa più dei materiali sintetici confrontabili. I costi relativamente elevati per l’investimento iniziale sono compensati dai costi contenuti di manutenzione e da una lunga vita del prodotto.

I valori elevati di resistenza hanno conferito a questo materiale la fama di avere durata illimitata. Soltanto gli acciai cosiddetti inossidabili, che hanno un costo elevato di produzione, hanno una durata analoga. La pietra naturale è anche il materiale per pavimentazione più a lunga durata e con il valore di abrasione più basso. Le coperture in granito o in pietre dure dello stesso tipo mostrano difficilmente segni di usura anche dopo essere state utilizzate per decenni.




giovedì 4 aprile 2013

CIR Via Emilia





Via Emilia è un tuffo nel passato attraverso la tecnologia ceramica più avanzata, è uno sguardo alle antiche marmette decorate che arricchirono nel tempo ville e palazzi signorili. Via Emilia è gres fine porcellanato smaltato CIR, disponibile in due finiture,11 colori e tre formati. Caratterizzata da una forte stonalizzazione delle superfici e, nobilitata da riflessi e variazioni cromatiche, Via Emilia, è ricca di decori ed è perfetta per dare calore e vivacità a progetti di recupero.



Del Conca in Tennessee

Non è soluzione semplice internazionalizzare un prodotto che presenta forti costi di trasporto, come la ceramica. Se poi si aggiunge che da qualche anno, in Europa e in particolare in Italia, nel mondo ceramica è in atto un’inversione di tendenza, con il costruito che ha ormai lasciato il passo alla ristrutturazione, allora diventano fondamentali nuove strategie per non perdere posizioni in un settore importante del made in Italy: «Noi del Gruppo Del Conca esportiamo circa il 75% di quello che produciamo, e circa la metà di questa quota è destinata agli Stati Uniti, pari a circa 40, 45 milioni del nostro fatturato - spiega Enzo Donald Mularoni, nato a Detroit, da famiglia italiana, ceo di Del Conca - abbiamo previsto un investimento di 50 milioni di dollari destinato alla costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di grès porcellanato nel Tennessee. Vogliamo offrire un servizio al mercato americano per prodotti di base, un modo per rafforzare anche l’altro canale commerciale che da una ventina di anni ci richiede prodotti qualitativi, innovativi, sofisticati che realizziamo in Italia. Insomma un modo per dare benzina a tutto il gruppo». Una decisione che non compromette gli investimenti del gruppo Del Conca in Italia, che nel 2012 ha fatturato 120 milioni di euro, con oltre cinquecento dipendenti, e dove sono previsti 4 milioni in tecnologia: «Noi vogliamo internazionalizzare, non delocalizzare - aggiunge Mularoni - la testa del gruppo rimane in Italia, come la capacità di realizzare prodotti innovativi. Ricordiamoci che la vera cultura ceramica è nata in Italia, è questo saper fare che fa la differenza, dobbiamo mantenerlo vivo, e rafforzarlo». È in casa che vengono progettati e realizzate le grandi novità, attente alle esigenze di un mercato diverso: «Nel 2009 abbiamo creato Thermatile - continua Mularoni - un sistema applicato sotto le piastrelle, fatto in fibre di carbonio, per diffondere e trasmettere calore. Poi l’estate 2012 ha visto Del Conca Fast, la pavimentazione fluttuante, di cui abbiamo fatto un brevetto semplice, ma non banale, perfetto nelle ristrutturazioni, una piccola rivoluzione: la posa in opera senza colla, senza stucco, e senza fuga. Un modo per rifare il pavimento con la qualità della ceramica e la messa in opera veloce di un laminato, e soprattutto per consentire alla famiglia di continuare a vivere in casa, anche durante i lavori. Il pavimento fluttuante si potrà trasportare in un’altra abitazione, insomma risponde ai requisiti “ovunque e per sempre”». 

(Dal sito http://www.repubblica.it/)

mercoledì 3 aprile 2013

Qual'è lo spessore minimo per un gres porcellanato?

Spesso il miglior modo per risparmiare tempo e denaro sulla posa del nuovo pavimento è incollarlo sul vecchio. Spesso però, nel caso in cui non si voglia installare un laminato (che si caratterizza per un'altezza contenuta) e si voglia optare per un materiale molto più resistente, la domanda che ci poniamo è: quale può essere lo spessore minimo di un pavimento ceramico per evitare altri interventi come, ad esempio, la piallatura delle porte? La risposta è un gres porcellanato, ma non tutti garantiscono gli stessi risultati. Ciò che si cerca di ottenere da questo tipo di piastrelle è un innalzamento minimo dell'altezza del pavimento mantenendo la resistenza tipica delle ceramiche più moderne. Lo spessore medio si aggira infatti intorno agli 8-10 mm, più dei 6 mm di alcuni laminati. Esiste però un tipo di piastrella più bassa dei laminati: un gres porcellanato tecnico con uno spessore che raggiunge i 3,5 mm della serie Edilcuoghi Colorboard (3 mm per la piastrella e 0,5 mm per la stuoia in fibra di vetro che ne aumenta le prestazioni). Questo pavimento offre una molteplicità di soluzioni, tra cui grandi formati adatti a diverse destinazioni d’uso in interno ed esterno, in ambito residenziale e commerciale. Inoltre la tavolozza dei colori si dispone su un ventaglio di tonalità tenui e naturali.



martedì 2 aprile 2013

Dunin Carat



La collezione di piastrelle Dunin serie Carat sposa tradizione e design. I disegni originali delle piastrelle romboidali ricordano la morbida lavorazione dei divani chesterfield e delle trapunte in stoffa. Contiene forme ricche e uniche a partire da piccoli inserti e decori ornamentali che si incastrano e si combinano con le trame diagonali.




Boiserie di Ceramiche Grazia



Boiserie è un termine francese che significa letteralmente lavorazione del legno. Per estensione sta a indicare il rivestimento a pannelli di una parete, realizzato in legno, stucco o gesso ceramico. Ceramiche Grazia con la sua serie Boiserie si riallaccia a questo tema dove la semplicità e l’efficacia sono dichiarate già al primo colpo d’occhio attraverso una varietà limitata di pezzi liberamente combinabili tra loro.
Una
partitura classica può prevedere, a partire dal basso e salendo livello per livello, uno zoccolo alto 20 cm, un elemento a listello da 80 cm (che tende a imitare un perlinato in legno rivisitato e corretto), una fascia decorativa alta 8 cm.
La chiusura superiore del rivestimento, ideale per arrivare a metà parete, è definita da una
modanatura a toro leggermente sporgente dal filo del rivestimento. L’insieme è perfettamente bilanciato, anche grazie al candore dei tenui colori nei quali sono disponibili i vari pezzi: beige e bianco, in versione matt o craquelé