lunedì 4 novembre 2013

MGM Royal bagno

La nuova serie da bagno di MGM è caratterizzata dal minimalismo e da colori accoglienti e rassicuranti. Un solo mosaico e due tonalità di fondo coordinate per donare all'ambiente semplicità ed eleganza. Un listello floreale impreziosito da finiture platino od oro a seconda del colore scelto ed un listello mosaico caratterizzato da moderni tasselli cangianti ad effetto "random". 


La sala da bagno

Chiamato un tempo semplicemente "Bagno", ha avuto negli anni e nelle generazioni, sostanziali mutamenti.

Se pensiamo alle case degli anni 50 o 60, magari di campagna, che avevano un piccolo locale da bagno addirittura separato della parte residenziale, è evidente che di passi avanti ne abbiamo fatti veramente tanti. Negli anni ha assunto sempre più ruolo un centrale, di bagni se ne trovano addirittura più di uno nelle case odierne, suddivisi con il generico appellativo di "II Servizio" destinato ad essere solo funzionale e "Padronale" con maggiore confort e sicuramente più elegante.
Spazio creativo, momento di riflessione, rifugio privato e personale, sala di lettura. Il bagno, nella sua storia, si è sempre raccontato attraverso usi speciali, variegati, vagamente bizzarri, legati alle passioni di chi lo ha vissuto e di chi nel tempo lo ha reso letteratura.

Tutto questo non ha evitato, però, che con il passare degli anni, lo spazio di progettazione e quello fisico del bagno si siano invece sempre più ridotti, compressi, sacrificati a favore della funzionalità della casa e dei moderni ritmi di vita.
Come se l'idea di benessere, lo spazio onirico, che questa stanza ha sempre rappresentato fosse stato quasi dimenticato, come se avessimo smarrito per strada la parte migliore di noi stessi. Oggi è finalmente tornato ad essere il regno dell'acqua e il suo progetto passa attraverso un'attenta analisi delle esigenze personali e dello spazio a disposizione, facendolo diventare la nuova frontiera del benessere, la funzionalità, il buon gusto.

Da semplice area di servizio dotata dei soli elementi indispensabili per le necessità igieniche primarie e da limitato contenitore di poche suppellettili, l'ambiente bagno ha compiuto una evoluzione tale da portarlo a occupare anche nelle condizioni abitative modeste, un ruolo importante e articolato.

La realtà evidenzia sempre più marcatamente un nuovo modo di intendere il bagno da parte della gente, per la quale è diventato lo spazio riservato alla cura del corpo. Costretto a frenetici ritmi di vita, attanagliato da condizioni ambientali spesso nocive e squilibranti, l'uomo dedica sempre più tempo e sempre maggior attenzione alla sua immagine, con lo scopo di avere una dimensione fisica più sana e atletica, conformemente ai canoni estetici imposti dalla moda e dal "pressing" pubblicitario.
(dal sito http://www.ceramicheedintorni.it)

lunedì 28 ottobre 2013

Caratteristiche tecniche del gres porcellanato

Le caratteristiche tecniche del gres porcellanato sono rilevanti ai fini dell'ottenimento dell'abitabilità/agibilità è il grado di scivolamento della superficie ceramica che è valutato con un coefficiente compreso tra R9 e R13. Questi coefficienti, indicati con il valore R (che è rapportato all'angolo di inclinazione in cui la persona perde attrito) classificano i prodotti secondo le esigenze specifiche delle destinazioni d'uso, indicate con un ordine crescente di pericolosità. I valori sono compresi tra R9 per i prodotti che hanno superato il primo livello di test fino a R13 valore indicato per particolari pavimentazioni industriali.
Sono altresì importanti le caratteristiche antigelive (fondamentale per pavimentazione da esterno), resistenza agli urti, ai graffi, alle macchie e agli attacchi chimici.
Il grado diassorbimento d'acqua è tra i più bassi tra i materiali da rivestimento per pavimento e pareti pari a 0.5%.
Inoltre sono da registrarsi anche alti valori relativamente alla resistenzaa flessione e alla resistenza ad abrasione.
Il grande valore estetico e funzionale del gres porcellanato, così come ripreso sopra, discende anche dalla grande capacità di questo prodotto di riprodurre gli effetti visivi e strutturati di qualsiasi materiale, ecco quindi che si possono trovare in commercio una serie molto vasta di prodotti in gres effetto pietra, marmo, legno, cotto e cemento.
Un materiale sicuramente molto versatile dai molteplici effetti.
La scelta del gres porcellanato deve tener presente anche della finitura superficiale e del taglio; in commercio si trovano molti prodotti ma le finiture più frequenti sono:
  • naturale (strutturata o bocciardata) - è una finitura molto versatile che si presta a molteplici usi; il prodotto non subisce altre lavorazioni in superficie dopo la cottura, garantendo una maggiore durezza e resistenza alla permeabilità
  • lappata - viene ottenuta trattando la superficie del prodotto ceramico con specifiche spazzole abrasive che ne diminuiscono parzialmente la ruvidità, aumentandone la caratteristica di brillantezza
  • levigata lucida / levigata satinata - e' una finitura che presenta una omogeneità superficiale di trattamento; la prima caratterizzata da una elevata brillantezza, la seconda opaca ma con un grado di luminosità da non trascurare; questa finitura risulta essere piu' delicata rispetto alla finitura naturale perché il processo di levigatura apre una serie di pori del materiale che lo rendono sicuramente più sensibile alle macchie.
Il gres porcellanato può fondamentalmente avere tre tipologie di bordi:
  • naturale (NAT) - bordo derivato solo dalla formatura della pressa
  • rettificato monocalibro (RETT) - bordo perfettamente rettilineo che viene ottenuta da un rigoroso processo di squadratura che riporta i pezzi ad un'unica misura dei bordi e che può portare anche ad un sistema di posa senza fuga o con un minimo di 1 mm.
  • anticato (con bordo irregolare rustico) che richiede una fuga di almeno 4 mm.
Il tono e il calibro sono infine due fattori importanti rispetto alla consistenza del materiale; il calibro è lo spessore del materiale, mentre il tono diventa importante perché essendo il gres un prodotto industriale, diventa quasi impossibile trovare una omogeneità cromatica costante nella produzione, per cui i materiali vengono divisi in lotti per omogeneità di colore prima del confezionamento, identificati appunto dal tono. 

Come sfruttare gli angoli

Abitazioni piccole, dove ogni centimetro fa la differenza, stanze trapezoidali e nicchie irregolari. Questioni spigolose che in realtà possono essere risolte scegliendo i mobili giusti. Come i piani cottura che utilizzano il raccordo tra le pareti, gli armadi con elementi angolari per creare minicabine e le lampade sagomate che sfruttano le colonne.
Quella vetrina ricevuta in regalo che non ci è mai piaciuta. La collezione di macchinine. L’aspirapolvere dietro la tenda. Spesso gli angoli in casa fanno questa fine: diventano nascondigli dove stipare ciò che sembra non trovare posto altrove. Eppure sono spazi con grandi potenzialità; vanno solo sfruttati. Anche quando la questione sembra più spigolosa del previsto: ovvero quando si vive in una casa con pochi angoli retti e stanze di forma irregolare. Una soluzione viene dai mobili: anche se poco diffusi, e quando su misura più costosi, ci sono tanti prodotti per casi particolari.
Ecco qualche esempio. In cucina. Qui il modo migliore per sfruttare ogni centimetro è scegliere lavelli e piani cottura angolari che utilizzano il raccordo tra le pareti; per le basi, meglio optare per un profondo cestone estraibile dove riporre le pentole e gli accessori più ingombranti. In camera da letto. Nella zona notte, il problema spesso sono le armadiature, che sembrano non bastare mai. Un’idea è scegliere un guardaroba a tutta parete con un elemento angolare: sfruttando lo spazio dell’angolo è possibile infatti creare una minicabina dove mettere un comò, una barra appendiabiti e vari ripiani (senza dimenticare una corretta illuminazione interna). Se un lato dell’armadio è accanto alla porta, meglio avere un terminale sagomato: oltre ad essere pratico – di solito viene attrezzato con ripiani e ha una doppia profondità – evita il brutto impatto visivo con il fianco del mobile appena entrati nella stanza. Nel living. Dal divano angolare alla libreria su misura passando per la console da poggiare alla parete e aprire al momento opportuno: la zona giorno è quella con maggiori soluzioni per utilizzare gli angoli.


(dal sito http://design.repubblica.it)

sabato 26 ottobre 2013

CIR Cotto Vogue

Il cotto è un grande classico che CIR ha rivisitato con un gres porcellanato smaltato in chiave contemporanea, attraverso colore e decorazioni, rendendolo glamour con otto colori di moda e tre formati. Cotto Vogue nasce dall’idea del cotto tradizionale che si rinnova per il bagno, la cucina e per gli ambienti di tendenza, perché i suoi colori e i suoi decori dona agli spazi uno stile unico e inconfondibile. La collezione include mosaici, decori, lavelli, pezzi speciali in tono che permettono diverse soluzioni di posa.






venerdì 25 ottobre 2013

Dall'archeologia industriale nasce: Ariana Metalgres

Superfici dall'effetto metallizzato, segni di un'archeologia industriale che riaffiora in un gres porcellanato dall'impasto colorato a tutta massa. Materie prime di qualità miscelate a smalti ricercati si fondono in uno spessore unico e compatto dove superficie e corpo diventano un tutt'uno per prestazioni meccaniche di elevatissimo livello. Un prodotto dall'effetto tattile naturale, dalla sensazione visiva unica, molto compatto e resistente agli urti ed alle fattori ambientali. Tonalità bronzo, beige, antracite o grigio.


giovedì 24 ottobre 2013

Edilgres K_Greige

Dalla cava alla pietra in porcellanato: un processo che trasforma la materia e la ripropone nella sua autentica bellezza rispettandone esattamente i colori e le finiture esistenti in natura. Con le collezioni Edilgres, l’elevata qualità tipica dei prodotti ceramici si mette a disposizione delle moderne tendenze dell’architettura e dell’interior design. Una continua ricerca estetica si accompagna a un’accurata selezione delle materie prime per creare collezioni affascinanti e versatili. Edilgres offre soluzioni in gres porcellanato e bicottura per tutti gli ambienti del vivere quotidiano, siano essi residenziali o commerciali, interni o esterni, garantendo una grande varietà di stili e di colori. Tutti i prodotti della collezione Edilgres Stonelab rispettano le caratteristiche finiture delle pietre di riferimento : naturali o levigate, bocciardate o a spacco, pensate per un utilizzo in interni ed esterni. Il particolare trattamento delle superfici mantiene le tonalità di colore prevalenti, per un perfetto coordinamento tra pavimento e rivestimento, con lievi variazioni di strutture e cromatismi che interpretano la naturale variabilità della pietra.
Un ambiente diverso ricreato attraverso un’unica pietra: così versatile e mutevole ma sempre riconoscibile nella sua origine più pura.
Sulla superficie di K_Greige rivive il fascino senza tempo e prestigioso del marmo in una soluzione dal forte impatto visivo per ambienti contemporanei. Ricchezza materica e varietà cromatica ne esaltano la potenza espressiva. E’ disponibile anche nella versione sottile 3,5 in lastre dal grande formato.



(dal sito www.archiproducts.com)